Ti ho portato dove volevi

Ti ho portato dove volevi. Adesso lasciami piangere.
Ti ho lasciato dove cercavi. Adesso lasciami riposare.
Lascia che mamma mi stringa la mano.
Lascia che il mio corpo adesso non sia più visibile.

Non mi seguire e non mi cercare per farmi male,
Vedere la tua felicità, I tuoi sogni e conquiste.

Ti ho portato dove volevi,
Adesso, lasciami andare.

Dov’eri

Dov’eri. Quando il tempo mi crollava in mano.
Quando tutti andavano e io non potevo muovermi.
Passavi.
Quando ai tuoi successi non potevo aggiungere i miei.
Dov’eri quando chiedevo una lettura
Dov’eri quando il mio mondo era diviso.
Ti stancavi.
Dov’eri quando avevo bisogno di aiuto.
A parlare.
Dov’eri quando la mattina i muscoli facevano troppo male.
A improvvisare un “come va”.
Dov’eri quando le stagioni passavano,
la schiena si rompeva.
O il braccio si rompeva.
O la testa peggiorava.
Dov’eri quando la luce era troppo forte.
E non mi fidavo di nessuno.
Dov’eri quando avevo paura.
Dov’eri quando la testa andava via. E il corpo era stanco.
Dov’eri quando le mani stritolavano i miei polsi.
Dov’eri quando mi nascondevo.
Dov’eri ogni volta che le fiamme mi aspettavano.
Dov’era il tuo silenzio.
Dove sei quando la mia tempesta arriva
e non ho nemmeno il tempo di salutare.
Dove sei quando mi porta via. #sturmundweb