Vetri freddi e addormentati

13.01.2017 #talktoAmbi

Avrei voluto dirti, e dovevi capirlo,

che vedevo le cose prima di altri. E più ascoltavo, più mi facevo male. Più ascoltavo, più vedevo, più il linguaggio diventava cosa astratta, la massima forma di astrazione non calata nella realtà. E’ il linguaggio alla fine, la vera forma di astrazione. Ed è proprio in quello che mi perdevo. E non tornavo più su. Ma dimmi, quale linguaggio mi sta allontanando di più?

Francamente, non lo so… Dove finisce tutto questo.

Ho ascoltato prima degli altri, lo sai. Avrei voluto che lo capissi. E più capivo, più mi sentivo sola. E per quanto sia stato difficile far capire ciò che vedevo (ed era tanto) e quanto tutto questo andava a sovrapporsi, a volte collidere con la realtà che avevo intorno, tu non c’eri. E se c’eri, non potevi (o volevi) fare nulla.

Ho visto prima degli altri, lo sai. Ho ascoltato prima di altri. E proprio per questo, là fuori, mi sono beccata le risate dei più. E non sapevo come gestirle. Ma forse proprio per questo, non riuscivo e ancora ho tante difficoltà a stare al mondo. Non è un destino maligno. Ma di certo uno non vive tanto bene e serenamente.

 

 

Try to talk to Ambi.

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19.08.16 Try to talk to Ambi.

Dear Ambi.
Please, Tell me.
Can you see just a function foo {
In this picture I made this summer?
I don’t.
There is blood and veins everywhere.
And death everytime.

Why you didn’t want me? Why did you leave me alone all these years? Why. Where did you where when I needed your help and I wanted to learn from you? This is because I’m a girl and you preferred a boy next to you? I suffered too much. And years passed. Now I’m a woman. And I hope you received sufference and loneliness.

fotor_(1)